La mattinata è iniziata molto presto per me. Occhi a palla alle 5.30! Per fortuna che in Italia sono le 13.30 e qualcuno su internet lo si trova sempre per scambiare 2 parole in italiano.
Alle 9 John e la sua famiglia(e io con loro) si è riunita nella chiesa cristiano-cattolica della scuola di Sebastian e Vicente, perchè quest'ultimo aveva un ruolo speciale all'interno della celebrazione: doveva leggere la preghiera dei fedeli. La messa è andata via molto velocemente perchè cantata e suonata con batteria, piano, violino e un coro un pelino stonato....ma non fa nulla...
Una volta tornati a casa, mi sono messo davanti alla tv per vedere qualche video gentilmente prestato da coach John...il tutto fino alle 12 quando ci siamo incamminati(in macchina, ovviamente) verso la vicina California State qui a Turlock, dove John l'anno scorso era l'assistente allenatore della squadra maschile.
Prima siamo passati a salutare Michelle, un'amica di famiglia, che lavora presso la caffetteria dell'università....Chiamarla caffetteria è davvero riduttivo, ma dell'università o avete già letto oppure leggerete in un post specifico. Michelle è la classica donnona americana, davvero simpatica e alla mano.

Dopo pranzo, per me taco con pollo, una cosa dietetica(e non sto scherzando, Mila) più la classica coca piccola(e qui invece scherzo...hihhihi), io e il coach ci dirigiamo verso la palestra. Oddio, non è quella di ieri, ma comunque, schifo non fa...
Tribune retrattili elettronicamente, tre campi da basket completi, possibilità di fare shooting-practice con 10(ripeto DIECI) canestri...Impariamo e copiamo, please, al posto di fare palestre nuove e non funzionali..grrrrr...
Prima dell'allenamento, saluto tutti, e dico tutti, i giocatori presenti, magnificamente presentato da coach Saintignon che mi dipinge come un guru del basket italiano....In effetti lo sono....hiihihhi...Tutti molto educati "nice to meet you" "i'm a pleasure"...ecc...ecc...
Poi, piccola chiacchierata con coach Reynolds, l'attuale capo allenatore.....Ecco, vedete già la differenza tra ieri e oggi? Tra una squadra TOP e una meno famosa? Oltre al tonnellaggio dei giocatori(questi mi sembravano la metà rispetto a quelli di Cal), la disponibilità da parte di tutto lo staff è totalmente diversa.
Prima e dopo allenamento, abbiamo scambiato due chiacchiere, in maniera molto cordiale e del tutto amichevole. Ovviamente, come tutti....tutti...tutti quelli che ho conosciuto..."Italy? Oh, what a beautiful country....good food, nice place"....ci mancava solo che dicevano la famosa tripletta "pasta, mafia e mandolino"...Comunque, alla fine mi son visto tutto l'allenamento bello tranquillo e ho preso nota di qualche buon prospetto da seguire...
La giornata, però, non è finita per noi. Coach John ha dovuto fare una sorta di allenamento personale. Questa ve la devo spiegare perchè merita. Allora, nella scuola di Vicente, il figlio più grande, c'è stata un'"asta pubblica" un po' particolare. Invece di mettere in "palio" cose, la comunità ha messo all'asta "azioni" ed una di queste è stata la possibilità di potersi allenare privatamente con John. 300$ per 4 lezioni!... Acciripicchia, dovrò farmi aumentare lo stipendio da entrambe le società che alleno...Ovviamente il ricavato è andato a favore della scuola. Altra idea/cosa da copiare
Anch'io ho partecipato all'allenamento, come passa-palla...è un inizio!!!!
Mi congedo, per poco perchè ho da raccontarvi altre cose sull'univerisità americana-vs-quella italiana, con un'altra foto del tramonto che in questi giorni è davvero uno spettacolo
See you soon my men!!!

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