Io e il coach, dopo aver pranzato da "In-n-out"(una catena di fastfood che non avevo mai provato, decisamente ottima) ci siamo messi in macchina verso la Grant HS, dove John avrebbe avuto l'allenamento dalle 15 alle 17
Prima, siamo passati a trovare il preside(o come si chiama qui, "the principal") che ci ha accompagnato a conoscere altra gente che fino ad oggi non avevamo incontrato.
Siamo passati dalla "palestra fitness" della squadra di football americano, campione in carica per lo stato della California

per poi recarci sul diamante del baseball per i convenevoli con il coach

Durante l'allenamento del coach, io sono andato in giro per la scuola a vedere gli altri allenamenti in corso. Quello del football è davvero impressionante. Rendetevi conto che per ogni squadra ci sono almeno 60 giocatori. Ovviamente l'head coach ha a disposizione una buona pattuglia di assistenti, perchè dirigere da solo sarebbe impossibile

Una volta ritornato da John, ecco come si presentava la situazione....

Qualcuno stramazzato a terra, qualche altro in bagno. Abbastanza duri come allenamenti, non vi pare? e intanto io prendo nota di queste metodologie, ok? hiihhihi, immagino già quello che passa per la testa di voi ragazze e di voi ragazzi....preparatevi!!
In serata è arrivato il pezzo forte della giornata. La partita NBA. In programma c'era Sacramento King vs Atlanta Hawks. Ci siamo diretti subito a ritirare i biglietti che un amico di John(Fat Lever, ex stella NBA dei Denver Nuggets negli anni '80) ci ha gentilmente regalato.
Ecco il primo contatto con l'Arco Arena....
Diciamo che non è proprio serata da soldout, ma c'è da considerare l'avversario, sicuramente di livello, ma non uno di quelli che fa riempire i palazzetti, come puossono essere i Los Angeles Lakers o i Boston Celtics, tanto per interderci.
La partita è trascorsa molto velocemente, soprattutto nei primi 2 quarti dove si pensava molto di più ad attaccare che a difendere....anzi, diciamo che in 48 minuti, di difesa tosta ne ho visti al massimo 3 o 4....Ma è l'NBA! 82 partite in un anno più gli eventuali playoffs....
Ad allietare i molti tempi morti, le cheerleaders.....
e i vari spettacolini che qui negli Stati Uniti fanno impazzire chi siede sulle tribune.
Purtroppo per i tifosi locali di Sacramento, la loro squadra del cuore ha perso 105 a 113. Sarà un annata difficile, visto che nelle fila di Sacramento non ci sono uomini-leader. Uno potrebbe essere Kevin Martin, però, secondo me, manca di personalità, visto che nell'ultimo quarto, con la sua squadra sotto, si è preso il primo tiro dopo quasi 9' di partita, quando a referto aveva già segnato 25 punti.
Per domani ci si prospetta una lunga giornata alla Grant: ore 15 allenamento e alle 18 incontro con i genitori dei ragazzi.
That's it, bye bye!!

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